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Appalti, pronto il nuovo prezziario regionale.

11/06/2012

"L'aggiornamento del prezziario regionale per i lavori pubblici e' stato firmato e inviato al presidente della Regione per il perfezionamento". A darne notizia e' stato l'assessore regionale uscente alle Infrastrutture Pier Carmelo Russo, intervenuto a un convegno dell'Ance di Palermo per fare il punto su cosa cambia in Sicilia nel settore edile dopo l'approvazione del regolamento regionale con il quale e' andato a regime il sistema sulla normativa dei Lavori Pubblici. L'assessore, nel suo ultimo in carica, ha spiegato la genesi della legge 12 del 2011 sugli appalti, "nata come norma antimafia per evitare i forti ribassi d'asta - ha detto - perche' accende i fari su quelle imprese in grado di sostenere extracosti importanti senza riuscire a spiegare la provenienza di questa disponibilita' finanziaria".

"La legge in questione -ha aggiunto l'architetto Elio Capri' che ha coordinato il convegno- prevede cauzioni da presentare alle stazioni appaltanti se queste presentano un ribasso d'asta superiore al range del 20%, creando cosi' un meccanismo che ha l'obiettivo di scoraggiare le offerte che, oltre una certa soglia, non garantiscono piu' la qualita' delle opere". Il presidente di Ance Palermo, Giuseppe Di Giovanna, ha riconosciuto alla legge "il merito di avere posto un argine agli eccessivi ribassi che, oltre a non garantire la qualita' delle opere, inquinano il mercato", e ha sottolineato: "l'approvazione del prezziario regionale annunciata oggi dall'assessore Russo era un atto che aspettavamo da tempo. Ci auguriamo adesso, nell'interesse della categoria, che l'iter perche' diventi esecutivo sia rapido ed efficace". Alla giornata di studi sono intervenuti anche l'architetto Paolo Oreto, l'avvocato Giuseppe Immordino, il direttore territoriale Mercato Palermo Montepaschi Giovanni Maione, l'intermediario assicurativo Giuseppe Tolomeo, il dirigente dell'assessorato regionale alle Infrastrutture Vincenzo Palizzolo.


Nunzio Ciarcià