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Altro che crisi, in Sicilia il mercato immobiliare è in ripresa +7,3%.

21/06/2012

Nonostante la crisi congiunturale del mercato immobiliare dell'ultimo periodo, nel secondo semestre 2011 in Sicilia si evidenzia una sostanziale ripresa del numero di transazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. L'incremento del volume di scambio e' pari al 7,3%, superiore di 6,4 punti percentuali al tasso tendenziale annuo nazionale (0,9%). Emerge dalla nota territoriale sull'andamento del mercato immobiliare in Sicilia, disponibile da oggi sul sito internet (www.agenziaterritorio.gov.it) dell'Agenzia del Territorio.

In linea con il dato regionale, per tutte le province siciliane si registrano variazioni positive con un lieve aumento delle compravendite per quelle di Catania (0,5%) e Siracusa (2,1%) e crescite piu' accentuate per Trapani (11,4%), Agrigento (13,4%) ed Enna (oltre il 30%). Nel secondo semestre 2011, il volume di scambio complessivo in Sicilia e' assorbito per il 45% dalle province di Palermo e Catania, per il 30% da quelle di Messina, Agrigento e Siracusa e per il 25% dalle altre, tra cui Enna che assorbe solo il 3,7%. Le province con maggior numero di transazioni sono Palermo (5.076), Catania (4.619) e Messina (2.911), mentre per tutte le altre le quote di mercato non superano 2.000. I capoluoghi di provincia piu' significativi, per dimensione del mercato residenziale, si confermano Palermo, Catania e Messina che assieme ne assorbono il 70% mentre gli altri capoluoghi di dividono il restante 30%con quote di mercato comprese tra l'1% di Enna e l'8% di Siracusa. In netta ripresa il mercato residenziale dei Comuni non capoluogo, che fanno registrare tassi tendenziali annui positivi, superiori al 15% per le province di Agrigento, Trapani ed Enna. Le quotazioni medie, rispetto al primo semestre 2011, subiscono le stesse variazioni sia per i capoluoghi sia per i Comuni non capoluogo, con un lieve ribasso per le province di Catania, Palermo, Ragusa e Siracusa.


Nunzio Ciarcià