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Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering, morte sul lavoro, dato triste, 114 i casi nel primo semestre del 2011.

20/04/2011

Si è appena concluso il primo trimestre del 2011 e le vittime del lavoro compongono già una devastante epigrafe. Sono, infatti, 114 i decessi registrati nel Paese dall’Osservatorio Sicurezza sul lavoro di Vega Engineering che da oltre due decenni lavora nel settore della formazione e della sicurezza. E la tragedia si rinnova quotidianamente. “L’ultimo più sconvolgente incidente mortale è avvenuto in Sardegna alla raffineria Saras lunedì – racconta il presidente dell’Osservatorio l’ingegnere Mauro Rossato – un operaio venticinquenne durante le operazioni di manutenzione è rimasto intossicato da idrogeno solforato; e l’episodio ha, purtroppo, gli stessi tragici contorni del dramma che si è consumato a Capua alla fine della scorsa estate e dove morirono altri tre lavoratori per le esalazioni tossiche durante la bonifica di una cisterna”.

“La conclusione, dunque, è piuttosto amara - prosegue Rossato – perché è ovvio che la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro non è entrata sufficientemente a far parte della quotidianità imprenditoriale nostrana”.

Tant’è che le vittime dei primi tre mesi di quest’anno sono 23 in più rispetto al primo trimestre del 2010. E nel mese di marzo sono state 31 le morti bianche registrate in Italia.

La Lombardia, continua ad occupare il primo posto nella graduatoria nazionale per numero di vittime (16), seguita da Emilia romagna (15), dal Piemonte (14), dalla Sicilia (11), dalla Campania (9) e dal Veneto (7).


Nunzio Ciarcià