Fai di Impresasicilia la tua homepage                     

Edilizia: Cisl, in Sicilia settore al collasso; persi 40 mila posti

17/10/2012

 

Dal 2009 a oggi i lavoratori edili espulsi dal mercato superano i 40 mila, oltre tremila sono le imprese che hanno chiuso i battenti, i debiti contratti dalla pubblica amministrazione nei confronti delle aziende del settore, sono piu' di 1,5 miliardi di euro. Per la Cisl Sicilia, "sono numeri che rispecchiano, drammaticamente, la reale situazione in cui l'edilizia versa". Per questo, scrive la federazione degli edili Cisl (Filca), "sindacati e imprese svilupperanno un percorso unitario, che portera' le parti a dare continuita' alla grande manifestazione di Palermo dell'1 marzo scorso, quando 25 mila tra lavoratori e imprenditori manifestarono insieme per lo sviluppo e il lavoro". Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil hanno tenuto un incontro con l'associazione delle imprese edili, nella sede dell'Ance Sicilia. "Il settore e' ormai al collasso", denuncia la Cisl. Pertanto, dopo le elezioni regionali, Ance e Filca, Fillea e Feneal terranno assieme manifestazioni nelle nove province dell'Isola e organizzeranno una manifestazione regionale o anche nazionale. Perche' "e' consapevolezza delle parti sociali - rimarca la Filca - che una crisi di tali dimensioni non possa essere risolta a livello regionale ma debba interessare il livello politico nazionale in quanto, in mancanza di misure eccezionali come l'allentamento o la modifica contabile del patto di stabilita' e di un serio programma di finanziamento infrastrutturale del territorio, la Sicilia risultera' abbandonata a un destino amaro, di emigrazione e sottosviluppo".