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Agrisles, un manifesto comune delle isole sulla politica agricola comunitaria

06/11/2012

Un manifesto comune ("Agrisles") delle isole sulla politica agricola comunitaria e' stato siglato a margine dei lavori della Commissione Isole del CRPM da Corsica, Cipro, Malta, Baleari, Azzorre, Isole del Nord Egeo e Sporadi (Tessaglia), Sicilia, Sardegna. I firmatari si impegnano a presentare insieme delle proposte per un migliore contributo delle aree insulari alla Nuova PAC. "I principali obiettivi di Agrisles - ha spiegato il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci, che ha sottoscritto il documento - sono la sicurezza alimentare (certezza della risorsa e qualita'), l'ambiente (agricoltura sostenibile, acqua, biodiversita') e l'equilibrio territoriale (mantenimento dell'agricoltura nelle zone interne, agroalimentare, turismo, tradizioni locali, identita' sociale)". 

"Le isole - ha aggiunto Cappellacci - chiedono un diverso orientamento dell'Unione Europea in merito ai pagamenti diretti, alle misure di mercato per la catena alimentare e un maggiore adattamento alle nostre specificita'". Su quest'ultimo punto i firmatari rivendicano un miglioramento del potenziale di Innovazione della PAC e propongono di individuare nelle terre insulari un potenziale laboratorio per le altre aree marginali europee. Il documento - si legge in una nota - prevede anche che i partner elaborino una strategia comune, metodi e sviluppo dei poli di competenza "inter-insulare". E' prevista inoltre la creazione di una rete delle isole per l'innovazione in agricoltura e per lo sviluppo rurale. "Vogliamo dare cosi' un carattere attivo, non di pura e semplice richiesta, alle nostre rivendicazioni finalizzate a salvaguardare e rilanciare un settore fondamentale per la nostra economia e per la nostra societa'. Faremo fronte comune - ha concluso Cappellacci - raccogliendo l'allarme lanciato da Coldiretti - anche sulle nuove regole per il PSR 2014-2020 e sui finanziamenti per l'indennita' compensativa".