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FMI taglia stime crescita, strada ripresa resta accidentata

26/04/2013

"Le prospettive dell'economia globale sono ancora migliorate ma la strada per la ripresa nelle economie avanzate resta accidentata". La previsione e' del Fondo monetario internazionale che nel suo rapporto economico di primavera continua ad attendersi un rimbalzo nella seconda meta' dell'anno ma riduce le stime sulla crescita e sottolinea che l'andamento dell'economia mondiale e' ormai "a tre velocita'": i mercati emergenti in grande salute, gli Usa che fanno il loro e l'Eurozona ancora in recessione. In particolare, i tecnici di Washington, prevedono che il Pil mondiale salira' quest'anno del 3,3%, lo 0,2% in meno rispetto a quanto fissato a gennaio scorso, per poi accelerare al 4% nel 2014. 

Il pil di Eurolandia si contrarra' quest'anno dello 0,3%, mentre quello Usa si espandera' dell'1,9%. In entrambi casi con un taglio dello 0,2% rispetto alle stime precedenti. Nel 2014, le due economie cresceranno invece rispettivamente dell'1,1 e del 3%. L'economia giapponese, sostenuta alle forti iniezioni di liquidita' decise nelle ultime settimane, guadagnera' l'1,6% nel 2013 e l'1,4% nel 2014, con un miglioramento rispettivamente pari allo 0,4 e allo 0,7% rispetto alle previsioni diffuse dal Fondo all'inizio dell'anno. Nel complesso il Pil delle economie avanzate salira' dell'1,2% nel 2013 e del 2,2% nel 2014, mentre quello delle economie avanzate avanzera' rispettivamente del 5,3 e del 5,7% nei due anni. 
      Secondo il capo economista del Fondo monetario internazionale, Olivier Blanchard, "la previsione di una crescita negativa nell'area dell'euro riflette non solo la debolezza dei paesi periferici ma anche quella dei paesi 'core'. La crescita tedesca si sta rafforzando ma restera' ancora sotto l'1% nel 2013. La Francia rimmarra' in crescita negativa quest'anno". Tutto cio', avverte Blanchard, "potrebbe mettere in questione la capacita' dei paesi 'core' di aiutare quelli periferici, la maggior pare dei quali - e in particolare Italia e Spagna - registrera' sostanziali contrazioni nel 2013".