Fai di Impresasicilia la tua homepage                     

Confidi: accordo ABI-ASSOCONFIDI sui flussi informativi con le banche

23/10/2015

"Pronte le modalita' ed i contenuti per lo scambio dei flussi informativi standardizzati tra banche e Confidi. Con il nuovo testo di Protocollo d'Intesa siglato tra Abi e Assoconfidi - informa una nota - si conclude un percorso complesso che vedrà nei prossimi mesi la fase di sperimentazione dello scambio dei dati per poi entrare definitivamente a regime. L'Accordo integra quello gia' firmato lo scorso 18 dicembre 2013 e si inquadra nell'ambito delle attivita' svolte dalle due associazioni al fine di promuovere una piu' ampia collaborazione tra le strutture loro associate utile a favorire l'accesso al credito da parte delle Pmi. L'intesa cosi' integrata per agevolare la piu' ampia adesione all'iniziativa - prosegue il comunicato - definisce le condizioni e le modalita', condivise con la Banca d'Italia, attraverso le quali le banche aderenti si impegnano a trasferire in via telematica ai Confidi le informazioni sulle posizioni da essi garantite, ai fini sia degli obblighi segnaletici sia di una migliore gestione interna".
 
"Piu' in particolare, e' stato rivisto il 'tracciato record' contenente le informazioni che le banche si impegnano a trasferire ai Confidi partner, specificando che tali informazioni saranno estratte in un formato standardizzato ed elaborabile (Xbrl) dagli archivi delle banche utilizzati per le segnalazioni di vigilanza. E' stata inoltre precisata - spiega la nota - la tempistica di invio delle informazioni ai Confidi, al fine di consentire a questi ultimi di effettuare le proprie segnalazioni nei tempi fissati dall'Autorita' di vigilanza. La standardizzazione nel contenuto dei flussi e la modalita' telematica di invio segnano un'importante evoluzione nel rapporto tra banche e Confidi in termini di certezza delle informazioni trasferite, migliore qualita' dei dati a disposizione del sistema della garanzia, maggiore efficienza. Le banche - aggiunge il comunicato - non dovranno gestire singoli invii di dati con ciascun Confidi convenzionato, come previsto nella versione originaria del Protocollo, ma potranno inviare un solo flusso mensile ad un 'centro di raccolta' unico (hub) per tutti i Confidi, appositamente costituito da Assoconfidi per l'iniziativa e gestito da una societa' terza specializzata. Il set di strumenti messo a disposizione delle banche che aderiranno all'iniziativa - conclude la nota - si arricchisce inoltre di un 'Documento funzionale' che descrive i criteri per reperire le informazioni necessarie alla costruzione dei flussi informativi che saranno trasmessi ai Confidi".
 
 
Fonte: Il Sole 24 Ore Radiocor