Fai di Impresasicilia la tua homepage                     

Startup-Mise: in 162 invitate ad aderire allo status di PMI innovativa

26/11/2015

In Italia le startup oggi sono 4824. Con il termine startup si intendono imprese innovative ad alto contenuto tecnologico di nuova o recente costituzione. La loro costituzione è favorita dal Governo attraverso il Decreto Crescita 2.0 (DL   179/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 221 del 17 dicembre 2012), per favorire la crescita sostenibile, lo sviluppo tecnologico e l’occupazione giovanile. Per le startup sono previste infatti una serie di misure di sostegno come ad esempio l’esonero dai diritti camerali e imposte di bollo, la remunerazione attraverso partecipazione al capitale, la possibilità di effettuare campagne di equity crowdfunding. Per rafforzare maggiormente la competitività produttiva dell’Italia e favorire la diffusione più capillare d’innovazione tecnologica, è stato recentemente introdotto con l’Investment Compact (DL 3/2015) una nuova forma di impresa la Piccola e Media Impresa innovativa o PMI innovativa, a cui sono state estese gran parte delle agevolazioni fiscali già esistenti per le startup.
 
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso una circolare (n. 3683/C/2015 (Prot. 222703) con cui invita 162 startup ad aderire allo status di PMI innovative. Le startup coinvolte sono quelle società costituite tra il 20 ottobre 2009 e il 19 ottobre 2010 e per le quali quindi termina il periodo previsto di regime di agevolazione di 5 anni. Il meccanismo di passaggio di status sarà semplice e automatico: l’impresa eserciterà la richiesta di cancellazione dalla sezione speciale del Registro delle Imprese  dedicata alle startup innovative, richiedendo contemporaneamente l’iscrizione nella sezione speciale riservata alle PMI innovative. Il processo avverrà in continuità assoluta, permettendo alle imprese di mantenere i benefici compatibili ai due diversi  regimi. Sarà necessario inoltre verificare in via preventiva il possesso di specifici requisiti, tra cui quello del bilancio certificato per le società di capitali. I vantaggi oggi di essere una PMI innovativa sono di poter avere una gestione societaria flessibile , di godere in caso di perdite di un regime speciale di riduzione sul capitale sociale, infine di remunerare i propri collaboratori attraverso partecipazione al capitale. Le PMI sono inoltre supportate ad hoc nei processi di internazionalizzazione, hanno un accesso facilitato al Fondo Centrale di Garanzia e possono raccoglie capitali con campagne di equity crowdfunding.
 
Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico è stata pubblicata una guida con tutte le informazioni sulle modalità di trasformazione da startup a PMI innovativa.
 
(Fonte: Inside Marketing)