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PMITALIA: turismo e internazionalizzazione i settori da stimolare e incentivare

16/01/2016

“Il turismo e l'internazionalizzazione sono i settori che la politica deve stimolare e incentivare”: lo ha sostenuto il vice presidente nazionale di PMITALIA (piccole e medie imprese) Roberto Biscotto ospite della trasmissione Buongiorno Regione Lazio (Rai3) nella puntata andata in onda martedì 12 gennaio scorso. 
Diversi gli argomenti trattati nel corso del programma relativamente alle problematiche delle piccole e micro aziende. “Le imprese – ha detto Biscotto – oggi più che mai hanno bisogno di una riforma fiscale che prevede non solo una riduzione delle tasse ma anche un accorpamento delle scadenze fiscali che sono oltre 500 in un anno. Poi c'è anche bisogno di ulteriori incentivi per l'occupazione. Abbiamo visto che il bonus assunzioni, avviato con il jobs act nella legge di stabilità del 2015, ha dato buoni risultati ma la legge di stabilità 2016 ha ridotto questo bonus del 60% e questo determinerà un arresto della ripresa occupazionale. Per questo auspichiamo che le regioni, soprattutto quelle del mezzogiorno, intervengano integrando il bonus assunzioni con i Fondi Europei e fare in modo che l'esonero dei contributi rimanga totale per altri tre anni”.
Un’altra tematica sulla quale si è soffermato il vice presidente Biscotto è stato il turismo. “L'Italia – afferma - era e resta la prima nazione al mondo per presenze di opere d'arte e monumenti storici e architettonici. Era prima al mondo negli anni '80 per destinazione turistica, oggi invece è la quinta dopo la Francia, gli USA, la Spagna e la Cina. Solo la Francia ha avuto nel 2014 il doppio dei visitatori dell'Italia eppure il Colosseo è il secondo sito archeologico più visitato al mondo dopo la muraglia Cinese.  Nessun governo nazionale dal dopoguerra ad oggi ha messo al centro della propria agenda il turismo come industria vera e propria. Occorre sapere che questo settore produce il 10% del prodotto interno lordo nazionale, circa 135 miliardi di euro, e una persona su 10 vi lavora direttamente o nei servizi annessi”.
Oltre che sul turismo, secondo Biscotto, occorre concentrare buona parte delle energie anche sull'internazionalizzazione e sull'e-commerce; infatti negli ultimi 3 anni il commercio on line è cresciuto del 54%. Ciò nonostante ci sono ancora troppe imprese fuori dal sistema internet e questo è sicuramente un fattore penalizzante per la nostra economia. Il Governo – conclude il vice presidente di PMITALIA – deve sbloccare quanto prima tutte misure agevolative già esistenti come i voucher innovativi per la digitalizzazione delle imprese previsti dal decreto Destinazione Italia e/o attivare quanto prima i bandi per utilizzare le risorse europee verso questa direzione. Come associazione continueremo a dare il nostro contributo per promuovere l'innovazione senza la quale oggi l'impresa non è più competitiva”.