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'Patto di solidarietà tra imprese e territorio', convegno Anci e pmiSicilia: 'Insieme si può, per la crescita della nostra regione'

30/06/2016

"La più grande ricchezza della Sicilia è la Sicilia, la più grande ricchezza della nostra regione siamo noi e sono i nostri territori, ecco la regione per la quale abbiamo pensato, come AnciSicilia di realizzare questa alleanza con pmiSicilia. Piccole e medie imprese e comuni, siamo, per definizione, legati a doppio filo ai territori, a differenza delle grandi imprese e delle grandi organizzazioni internazionali". 
Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente dell'Associazione dei comuni siciliani, intervenendo, ieri pomeriggio, al convegno dal titolo "Patto di solidarietà tra imprese e territorio" svoltosi a Comiso e organizzato da AnciSicilia e pmiSicilia. 
"Questo incontro - ha continuato Orlando - è molto importante perché manda un messaggio chiaro:"insieme si può". Quando si hanno difficoltà si ha il dovere di stare insieme ed essere ottimisti. Solo quelli che non hanno problemi possono permettersi il lusso di stare da soli ed essere pessimisti".
"Proprio i comuni stanno attraversando una tempesta che sembra non avere fine: paradossalmente commissariati da una Regione inadempiente - ha concluso il presidente di AnciSicilia - non possono approvare i bilanci poiché non si sa ancora quali siano le risorse sulle quali possono fare affidamento. Questo è dovuto in parte ai tagli del Governo regionale e del Governo nazionale e in parte, ma non da ultimo, a causa del contrasto fra Governo nazionale e regionale che sa tanto di "lite da pollaio". Chi paga le conseguenze sono però i cittadini. I tagli si tramutano in servizi che non possono essere resi, imprese che vengono pagate con ritardo, inevitabili debiti fuori bilancio ed enti che non hanno il bilancio approvato nei termini di legge".
 
Il convegno è stato aperto dall'intervento del presidente di pmiSicilia e vice presidente di PMITALIA Roberto Biscotto il quale ha ricordato alcune tra le problematiche più importanti che accomunano le imprese e gli enti locali. In particolare Biscotto si è soffermato sul nuovo codice degli appalti che, soprattutto in Sicilia, ha generato incertezza tra le pubbliche amministrazioni come dimostrato dalle pochissime opere poste in gara con le nuove procedure. Argomento che è stato ripreso e spiegato nel suo intervento dal docente di diritto amministrativo dell'Università di Palermo Gaetano Armao il quale ha sottolineato che bastava prevedere un periodo transitorio di almeno un anno per mettere a regime le nuove procedure. Come da programma sono intervenuti Paolo Amenta sindaco di Canicattini Bagni e vice presidente dell'AnciSicilia, l'imprenditore Salvatore Martorana, il responsabile dell'area agevolazioni di pmiSicilia Dario Sirugo e il vice presidente di pmiSicilia Andrea Terenghi. Si è spaziato dall'utilizzo delle risorse della programmazione 2014-2020 per lo sviluppo dei territori al ruolo delle associazioni di imprese per lo sviluppo del territorio fino all'internazionalizzazione ed il marketing territoriale e le strategie di comunicazione dei sistemi produttivi ‘open Sicilia’. 
“Il seminario, qualificato negli interventi e ricco di contenuti – afferma Roberto Biscotto -  ha permesso di fare uno spaccato di quello che è oggi la Sicilia sul piano economico e sociale oltre che approfondire le possibili strade da intraprendere e le strategie da attuare per lo sviluppo dei territori. E' stato un bel tavolo di confronto tra enti locali e imprese. L'alleanza avviata con AnciSicilia, per questo ringrazio il presidente Leoluca Orlando e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, ci porterà sicuramente ad altri momenti di discussione positiva e costruttiva perché abbiamo in comune il bene dei nostri territori e condividiamo l'idea che da soli non si va da nessuna parte”.