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Multifidi incorpora Pro.Fidi, il consorzio dei liberi professionisti in Sicilia, rendendo ancora più solido il proprio patrimonio

27/10/2017

Multifidi, il Confidi di riferimento di pmiSicilia, ha incorporato Pro.Fidi, il consorzio dei liberi professionisti in Sicilia. Il processo si è completato giovedì 26 ottobre con l’approvazione definitiva, durante l’assemblea straordinaria dei soci, del progetto di fusione approvato dai rispettivi consigli di amministrazione con verbale redatto dinanzi al notaio Filippo Morello. 
A seguito della fusione i 1.204 soci di Pro.Fidi entrano in Multifidi e si aggiungono ai suoi 2.583 per raggiungere un totale di 3.787 associati. 
Lo stock di garanzie prestate su finanziamenti erogati sale a € 84.690.661,00 supportate da un capitale sociale complessivo di € 2.336.280,00 i.v. e da fondi rischi monetari ammontanti a €. 5.267.779,00.
Con questi dati di bilancio, Multifidi si conferma in linea con il processo di riforma dei Confidi indicato da Banca d’Italia e punto di riferimento per l’accesso al credito delle imprese e dei liberi professionisti siciliani.
Il presidente uscente di Pro.Fidi, Giovanni Cappello dichiara: “In un panorama nazionale dove i confidi piccoli fanno fatica ad andare avanti e dove persistono situazioni di difficoltà determinate anche da un aumento degli adempimenti burocratici, abbiamo scelto la fusione con il consorzio Multifidi perché rappresenta nel panorama regionale uno dei pochi Confidi ad essere strutturato sia dal punto di vista organizzativo che commerciale”. 
Ringrazio - afferma l’amministratore delegato di Multifidi, Roberto Biscotto – i Soci e il C.d.A. di Pro.Fidi per aver condiviso questo percorso attraverso il quale consolidiamo ulteriormente il patrimonio del Consorzio a beneficio delle imprese e dei liberi professionisti siciliani associati. Vorrei aggiungere che i Fondi Rischi depositati dai soci Pro.Fidi saranno integralmente rimborsati all’estinzione delle operazioni garantite così come avviene per i soci Multifidi. Con questa fusione si avvia il processo di aggregazione con altri Confidi minori, con alcuni dei quali sono state già avviate delle interlocuzioni”.