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Privacy: pubblicati dal Garante i modelli per tutelare i nostri dati personali

08/06/2018

Dal 25 maggio 2018 in Italia si applica il nuovo Regolamento Ue 2016/679 in materia di protezione dei dati personali, per questo motivo il Garante privacy ha pubblicato i nuovi modelli utilizzabili per la tutela dei propri dati personali, ovvero:
 
Ogni persona può tutelare i propri dati personali, in primo luogo, utilizzando il Modello esercizio diritti in materia di protezione dei dati personali, per l'esercizio dei diritti previsti dagli articoli da 15 a 22 del Regolamento (UE) 2016/679:
  • Diritto di accesso dell'interessato
  • Diritto di rettifica
  • Diritto alla cancellazione («diritto all'oblio»)
  • Diritto di limitazione di trattamento
  • Obbligo di notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento
  • Diritto alla portabilità dei dati
  • Diritto di opposizione
  • Processo decisionale automatizzato relativo alle persone fisiche, compresa la profilazione
Se ritiene che il trattamento dei dati che lo riguardano non è conforme alla disposizioni vigenti ovvero se la risposta ad un'istanza con cui esercita uno o più dei diritti previsti dagli articoli 15-22 del Regolamento (UE) 2016/679 non perviene nei tempi indicati o non è soddisfacente, l'interessato può rivolgersi all'autorità giudiziaria o al Garante per la protezione dei dati personali, mediante un reclamo, utilizzando il nuovo Modello di Reclamo, ai sensi dell'articolo art. 77 del Regolamento (UE) 2016/679.
Il Regolamento europeo non prevede più l'istituto del ricorso per fare valere i diritti di accesso ai dati personali (che pertanto non è più esperibile davanti al Garante a partire dal 25 maggio 2018.
 
Modulo per esercitare i propri diritti (art. dal 15 a 22 del Regolamento (UE) 2016/679)
Abbiamo detto che l'interessato può tutelare i propri dati personali, esercitando i diritti previsti dagli articoli dal 15 al 22 del Regolamento privacy, presentando un'istanza al titolare, senza particolari formalità (ad esempio, mediante lettera raccomandata, telefax, posta elettronica, ecc.) utilizzando il Modello esercizio diritti in materia di protezione dei dati personali.
 
Il Titolare a sua volta deve fornire idoneo riscontro all'istanza presentata. In base al Regolamento (UE) 2016/679, i termini per fornire riscontro sono mutati:
 
senza ingiustificato ritardo, al più tardi entro 1 mese dal ricevimento dell'istanza;
tale termine può essere prorogato di 2 mesi, qualora si renda necessario tenuto conto della complessità e del numero di richieste. In tal caso, il titolare deve comunque darne comunicazione all'interessato entro 1 mese dal ricevimento della richiesta.
Se l'interessato ritiene che il trattamento dei dati che lo riguardano non sia corretto o se la risposta all''istanza di cui sopra non perviene nei tempi indicati o non è soddisfacente, può rivolgersi all'autorità giudiziaria o al Garante per la protezione dei dati personali, mediante un reclamo ai sensi dell'articolo art. 77 del Regolamento (UE) 2016/679.
 
Modulo di reclamo (art. 77 del Regolamento (UE) 2016/679)
Il reclamo rappresenta quindi lo strumento che consente all'interessato di rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali per lamentare una violazione della disciplina in materia di protezione dei dati personali (art. 77 del Regolamento UE 2016/679) e di richiedere una verifica dell‘Autorità.
 
Il reclamo, utilizzando il Modello di Reclamo* appena pubblicato dal Garante, può essere sottoscritto direttamente dall'interessato oppure, per suo conto, da un avvocato, un procuratore, un organismo, un'organizzazione o un'associazione senza scopo di lucro. In tali casi, è necessario conferire una procura da depositarsi presso il Garante assieme a tutta la documentazione utile ai fini della valutazione del reclamo presentato.
 
L'interessato potrà far pervenire l'atto utilizzando la modalità ritenuta più opportuna, consegnandolo a mano presso gli uffici del Garante (all'indirizzo di seguito indicato) o mediante l'invio di:
 
raccomandata A/R indirizzata a Garante per la protezione dei dati personali, Piazza di Monte Citorio, 121 00186 Roma, in questo caso in sede di prima applicazione, il reclamo e l'eventuale procura dovranno essere sottoscritti con firma autenticata.
messaggio di posta elettronica certificata indirizzata a protocollo@pec.gpdp.it, in questo caso in sede di prima applicazione, il reclamo e l'eventuale procura dovranno essere sottoscritti con firma digitale.
Il Garante si riserva comunque di valutare anche le richieste prive di tali requisiti.