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Codacons, nel secondo week end di sconti calano le vendite del 10% e come se non bastasse un commerciante su cinque gonfia i prezzi da scontare.

12/07/2011

Peggiorano le vendite durante i saldi. A rilevarlo e' il Codacons che, lo scorso week end, ha monitorato l'andamento degli sconti di fine stagione nelle principali citta' italiane. "Anche il secondo week end di sconti ha fatto registrare un calo delle vendite, scese a quota -10% rispetto ai saldi dello scorso anno" afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. "Nelle grandi citta' come Roma, complice il caldo afoso, i cittadini -continua Rienzi- hanno preferito recarsi al mare, disertando i negozi, specie nelle periferie, con conseguente diminuzione degli acquisti". L’unico problema, però, non è il solo calo delle vendite, infatti, sempre secondo stime ufficiali del Codacons un commerciante su cinque in occasione dei saldi bara, gonfiando il prezzo vecchio e alzando così fittiziamente la percentuale di sconto. Il Codacons in una nota commenta la denuncia ricevuta da sette commercianti bergamaschi che avevano gonfiato i prezzi esposti per far figurare una percentuale di sconto maggiore. "Si tratta di un malcostume molto diffuso - afferma in una nota Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons - che e' bene sia finalmente stroncato dalle forze dell'ordine. Per questo chiediamo controlli a tappeto in tutta Italia". Il Codacons poi ricorda ai consumatori come tutelarsi da queste truffe: "Diffidate degli sconti superiori al 50%, controllate che la merce posta in vendita sia davvero l?avanzo della stagione che sta finendo, guardate al prezzo reale che dovete pagare e non alla percentuale di sconto e servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia".


Nunzio Ciarcià