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Jeremie Sicilia, pubblicato il bando sulla Finanza Sociale, rivolto alla selezione di intermediari finanziari.

04/10/2011

E’ stato pubblicato sul sito del Fondo Europeo per gli Investimenti il bando "Risorse europee congiunte per le micro, piccole e medie imprese", lanciata dalla Commissione Europea e dal FEI, come membro del Gruppo Banca europea per gli investimenti, al fine di promuovere un maggiore accesso ai finanziamenti per lo sviluppo delle PMI nell’Unione,  al quale potranno partecipare istituti di credito pubblici o privati, o consorziati con Onlus attive nel settore del sociale e della microfinanza, per il sostegno alle iniziative dei soggetti svantaggiati.

Jeremie è un’iniziativa congiunta della Commissione Europea e del Fondo Europeo per gli Investimenti, che offre agli Stati membri dell’Unione la possibilità di utilizzare parte dei fondi strutturali per migliorare l’accesso al finanziamento delle piccole e medie imprese.

Obiettivo del bando è la concessione di  prestiti alle piccole e medie imprese, start-up ed esistenti, al fine del miglioramento e l'inclusione sociale.

Lo stanziamento è pari a 13,5 milioni di euro; la somma sarà messa a disposizione dagli intermediari finanziari, che saranno selezionati a seguito delle manifestazioni di interesse presentate.

L'intermediario finanziario deve essere un istituto di credito autorizzato a svolgere attività nella Regione Siciliana sotto il quadro normativo vigente; termine della scadenza per l’adesione al bando è il 12 dicembre 2011.

Le risorse serviranno per erogare a piccole e medie imprese impegnate nell’attività sociale prestiti e partecipazioni al capitale.

I beneficiari finali dei finanziamenti saranno le imprese sociali, le cooperative sociali di tipo A e B, gli imprenditori singoli o associati. Le categorie di soggetti svantaggiati che potranno usufruire delle somme disponibili, fino ad un massimo di 100 mila euro di prestito rimborsabile in 4 anni per l’investimento realizzato, sono donne, immigrati, disabili, ex detenuti.

Verrà data priorità alle proposte che prevedono attività di orientamento, consulenza informativa e tutoraggio a vantaggio delle micro-imprese.

Sono escluse le attività legate all’housing sociale, alla formazione e alla riaollocazione professionale, all’acquisto di beni di consumo o oggetti casalinghi, alle spese legate a risarcimenti di danni.

Il bando mira ad ottenere i seguenti obiettivi di politica sociale:

·         accrescere l'adattabilità dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori al fine di migliorare l'imprenditorialità, l'innovazione e la creazione di nuove imprese

·         migliorare l'accesso all'occupazione e l'inserimento sostenibile nel mercato del lavoro delle persone in cerca di lavoro e per quelle inattive, prevenire la disoccupazione, in particolare la disoccupazione di lunga durata e giovanile, incoraggiare l'invecchiamento attivo vita e di lavoro più lunghi e accrescere la partecipazione al mercato del lavoro

·         nuove imprese (incluse le cooperative), gli incentivi alla partecipazione del mercato del lavoro, misure flessibili per prolungare anziani lavoratori 'professionale, misure volte a sostenere una migliore equilibrio vita-lavoro, così come il rafforzamento imprese, comprese le cooperative sociali, che operano nel settore sociale o che svolgono attività finalizzate al miglioramento sociale;

·         potenziare l'inclusione sociale delle persone svantaggiate, attraverso la promozione e il sostegno di iniziative imprenditoriali, in vista della loro integrazione sostenibile nel mondo del lavoro e combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro attraverso la promozione di integrazione nel mercato del lavoro e di reinserimento per le persone svantaggiate attraverso misure per favorire l'occupazione nel settore sociale, economico, nonché le eventuali misure di supporto correlate, collettiva e servizi di assistenza volti a migliorare le opportunità occupazionali

·         facilitare l'accesso al credito sociale e microcredito per il rafforzamento della start-up e il consolidamento e lo sviluppo di micro-imprese, con priorità a persone

·         ponendo l'accento su alcuni gruppi specifici di imprenditori svantaggiati (immigrati ad esempio, gli individui giovani, donne, disoccupati, disabilitare, ecc.) In generale, data la missione del FSE il bersaglio preferito sarà imprenditori che hanno difficoltà di accesso al sistema creditizio quindi considerati non bancabili

·         rafforzamento operazione di prestito con le imprese sociali con particolare attenzione alle cooperative sociali.

Al massimo fino al 21 ottobre 2011, i richiedenti possono chiedere chiarimenti in merito alla domanda di partecipazione al bando o la natura dello strumento finanziario. Tali richieste devono indicare la manifestazione d'interesse numero di riferimento e il nome del richiedente e devono essere presentate in lingua inglese via e-mail a:  Regional Business Development Unit European Investment Fund info.rbd@eif.org.

 


Nunzio Ciarcià