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Fondo Jeremie Sicilia, 130 milioni di euro per le imprese siciliane.

02/12/2011

Un fondo da 130 milioni di euro tra risorse pubbliche e private a disposizone per le piccole e medie imprese siciliane a condizioni agevolate con un dimezzamento dei tassi di interesse. E' l'obiettivo dei due accordi siglati ieri mattina dal Fei, il Fondo Europeo per gli Investimenti, con gli istituti di credito Bnl e UniCredit, a Palazzo d'Orleans, nell'ambito dell'iniziativa Jeremie Sicilia che consente di reinvestire con strumenti di ingegneria finanziaria una parte dei fondi dei Fondi strutturali europei per il periodo 2007-20113.

A sottoscrivere le intese Richard Pelly, chief executive Fei, Francesco Acito, direttore territoriale corporate Sud di Bnl-Bnp Paribas, e Roberto Bertola, responsabile territorio di Unicredit per la Sicilia. Ricorrendo a fondi strutturali europei assegnati alla Regione, in base all'accordo stipulato oggi e immediatamente operativo, il Fei mette a disposizione di Bnl 44 milioni di euro a cui l'istituto aggiungera' un capitale di 66 milioni, per un totale di 110, mentre 9 milioni saranno concessi a Unicredit che implementera' la dotazione con altri 11 per complessivi 20 milioni.

La dotazione totale e' pari a 130 milioni di euro, somme raddoppiano il plafond a disposizione delle aziende siciliane e che saranno concesse dai due istituti di credito con target differenti. Mentre Bnl potra' realizzare investimenti per le piccole e medie imprese per un valore massimo di 400 mila euro, Unicredit offrira' micro-prestiti fino a un massimo di 25 mila euro. I finanziamenti saranno agevolati e le aziende pagheranno i tassi solo sulla quota delle due istituti di creddito mentre, quella della Fei, sara' a pari a zero. "Con questo strumento finanziario -ha detto Bertola- assisteremo le micro-aziende perche' e' la nostra vocazione molto territoriale, nell'ottica di aiutare le aziende e le famiglie sane a superare le la crisi in un momento di recessione in cui la liquidita' e' preziosa". Secondo Giovanni Notaro, responsabile rapporti con organismi sopranazionali Bnl l'intesa "facilitera' le imprese in un momento di grave risi congiunturale, che godranno di un accesso al credito a tassi decisamente inferiori, mentre per le banche si tradurra' in una provvista aggiuntiva in un momento di scarsa liquidita'". Da tempo la Regione, ha rilevato l'assessore all'Economia, Gaetano Armao, "si sta impegnando per il sostegno a piccole e medie imprese, a partire del credito d'imposta. Con questo accordo oggi puntiamo a utilizzare al meglio i fondi europei per le imprese e per le famiglia dimostrando che la Sicilia e' la prima regione in Europa che si sta muovendo con maggiore impegno e velocita' nell'impiego di risorse comunitarie".


Nunzio Ciarcià