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Basket, la Nova Virtus Ragusa contro il tosto Gravina concede il tris.

30/01/2012

La Nova Virtus contro il tosto Gravina concede il tris e, soprattutto, dimostra di non meritare il profondo gap che la separa dal resto del truppone. L'innesto di Mattia Terrana dà finalmente i suoi frutti, dato che il piccolo play nisseno veste i giusti panni di autentico leader e guida la squadra nel finale che era risultato in passato quasi sempre fatale agli iblei. Gravina, invece, gioca a corrente alternata, incentrando giochi e conclusioni troppo sui singoli, che fanno il bello e cattivo tempo (specie Casiraghi) ed alla fine paga dazio soprattutto perché Vitale e Luigi Russo (il migliore degli etnei, infortunatosi nei secondi finali, a risultato comunque deciso) non riescono a tenere i ritmi alti imposti dai locali. A nulla è valso anche l'inserimento del claudicante Consoli, quando la Nova Virtus aveva già preso il volo.
Schizzano al via quelli di casa con Mammana su di giri ed Emmolo (sempre più giudizioso in cabina di regia e chirurgico dal perimetro) piazza la tripla del massimo vantaggio (19-12 all'8'), ma l'indemoniato Russo cuce e ricuce sino alla sirena (21-20 al 10'). Gli ospiti, con un parziale di 2-10 a cavallo dei “tempini” mettono il muso avanti, coach Recupido lamenta con il “grigio” Sarda il “due pesi e due misure” (more solito, agli “sbarbatelli” nulla è perdonato, neanche il... respiro) e si becca pure il tecnico, ma Gravina non riesce ad allungare, malgrado gli acuti di Casiraghi, cui replica da par suo il prezioso Enrico Di Martino con 4 punti quasi filati. E' Gulinello, però, che appare (ma solo per un attimo) sulla scena piazzando a fil di sirena il siluro del sorpasso (39-41 al 20').
Il riposo lungo tonifica Carlo Cassì  che impreciso da due (3 su 10), piazza due micidiali triple, mentre Giorgione Canzonieri si sacrifica in difesa su due totem ospiti, contenendo sinanco Luigi Russo (9/13 da due). Ale Saccà è nervoso e si sbatte a vuoto. A fare la differenza vera però è sempre il capitanino Carmelo Iurato, stoico su ogni fronte (9/12 da due, 3/3 ai liberi, 8 rimbalzi, 4 assist, 24 di valutazione). La frazione è tutta appannaggio della Virtus che nel finale vede entrare nel match anche super-Terrana che squarta la difesa etnea, dando il nuovo massimo vantaggio in penetrazione alla sua squadra quasi sulla sirena  (62-54 al 30'). (Ufficio Stampa Nova Virtus Ragusa).

TABELLINO:

NOVA VIRTUS - SPORT CLUB GRAVINA: 85 - 75

Nova Virtus: Terrana 13,Cassì 14, Distefano M. 2, Iurato 21, Emmolo 10, Giarrusso, Pellegrino, Canzonieri 7, Distefano E. 4, Mammana 14. All. Recupido.
Sport Club Gravina: Vitale 13, Gulinello 8,  Consoli 5, Casiraghi 18, Caltabiano, Magrì, Verzì, Saccà 8, Russo L. 21, Barbera 2. All. Minnella
Arbitri: Sarda e Furnari di Piazza Armerina.
Note:  parziali 21-20, 39-41, 62-54: Nova Virtus: tiri da due 26/49; tiri da tre 5/23, tiri liberi 18/23, Gravina: tiri da due 30/48, tiri da tre 1/5, 12/26 tiri liberi. Usciti per falli: Mammana (Nova Virtus e Vitale (Gravina):

Spettatori: 300.

 


Nunzio Ciarcià